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giovedì 21 luglio 2011

COSE DA CINEFESTIVALIERI

Per diversi motivi, fare il resoconto dettagliato di tutti i film che ho potuto vedere al festival non mi è proprio possibile, inoltre diventerei troppo ripetitiva e mi và di cambiare un pò.
Così ho deciso di dedicare uno spazio singolo ad ogni film del festival, che possegga determinati requisiti, che sono: 1)visto interamente e senza mancamenti soporiferi.(^_^)
2) che mi sia piaciuto.

Proseguendo esattamente da dove eravamo rimasti il titolo di oggi è,

Chicken and Duck Talk
Regia: KO Clifton
Anno:1988
Hong Kong

Il film è parte della retrospettiva di quest'anno dedicata alla commedia asiatica e dal titolo, appunto, ASIA LAUGHS!.
Una commedia veramente riuscita che pur non essendo tanto recente sembra rispecchiare la realtà di oggi in certi suoi aspetti.
Il ristorante di Ah Hui, è famosissimo per la sua anatra arrosto, un piatto tipico.
Ma a parità di popolarità si trova la rinomata scarsa igiene del suo locale e il servizio davvero pessimo.
Nonostante tutto però, il locale funziona e i clienti non mancano.
Purtroppo per Hui, di fronte al suo locale, apre i battenti un fast food che si chiama Danny’s Fried Chicken.
Naturalmente la concorrenza mette in seria difficoltà il piccolo ristorante di Hui, che dovrà inventarsi di tutto per fare in modo che i suoi clienti non scappino tutti a mangiare pollo invece che la sua prelibata anatra...

domenica 5 giugno 2011

COSE DA CINEFESTIVALIERI (PARTE TERZA)

Le prime due proiezioni di questa terza giornata, sono state:

A Crazy Little Thing Called Love
Regia: SAKONNAKORN Puttipong Promsakha Na, POKPONG Wasin
Tailandia

e
The Lady Shogun and Her Men
Regia: KANEKO Fuminori
Giappone


Seaside Motel
Regia: MORIYA Kentaro
2010
Giappone

Una commedia drammatica, in cui le risate sono molto poche o quasi nulle.
Il film si snoda tra quattro diverse storie, che inevitabilmente finiscono per incrociarsi in qualche maniera, dato che tutte si svolgono all'interno del Seaside Motel.
Alcune di queste offrono dei momenti interessanti al film, ma altre, sembrano stonare un tantino...
Cyrano Agency
Regia: KIM Hyeon-seok
2010
Corea

Una commedia romantica leggera e molto carina.
La storia e molto semplice e qualche volta un pò scontata, ma per il suo genere il film non è male secondo me.
La Cyrano Agency, è un'agenzia segreta che consente a coloro che non riescono, di approcciarsi alla persona amata, senza commettere errori, e fare in modo che questa ricambi i sentimenti del loro cliente.
Gli affari vanno bene, fino a quando un cliente non avrà una richiesta particolare...

Under the Hawthorn Tree
Regia: ZHANG Yimou
2010
Cina


Il film, tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice Ai Mi, parla della difficile storia d'amore tra la giovane studentessa Jinqiu e il giovane geologo Jianxin, in Cina, durante la rivoluzione culturale dei primi anni 70.
I due si conoscono in un piccolo villaggio in cui la giovane viene inviata, e da allora cercano di mantenere vivo il sentimento che li unisce, pur attraversando diverse difficoltà.
Per me il film è da vedere, mi è piaciuto abbastanza, anche se è drammatico in alcuni momenti.

Haunters
Regia: KIM Min-suk
2010
Corea

Il malvagio con gravi problemi mentali, legati ad un'infanzia difficile, ha la capacità di manipolare le persone, e grazie a questo compie gli atti più vili come derubare e uccidere, per sua sfortuna, incontra un supereroe inconsapevole delle proprie capacità, che impegnerà tutto sè stesso per fermarlo.
Un film ritmato e d'effetto che non delude.

lunedì 23 maggio 2011

COSE DA CINEFESTIVALIERI ( PARTE SECONDA)

Ovvero, quali i film visti il secondo giorno del FEFF.

Sabi Otoko Sabi Onna - Quirky Guys and Gals
Regia: FUJITA Yosuke, MATSUNASHI Tomoko, OH Mipo, SEKIGUCHI Gen
Giappone

e

Floating Lives
Regia: NGUYEN Phan Quang Binh
Vietnam

Sono state le proiezioni del mattino che io non ho visto.
Ma al pomeriggio mi sono rituffata in teatro, per la visione di un film che mi è piaciuto abbastanza, se non fosse che si è dilungato un pò troppo sul finale.

Villain
Regia: LEE Sang-il
2010
Vietnam


Yuichi, un giovane ragazzo schivo e solitario, vive con i nonni in un villaggio di pescatori, lavora in una squadra di demolizione, e non ha nessun amico.
Proprio per questo, per conoscere delle ragazze si affida a dei siti internet di incontri.
Sarà proprio una ragazza conosciuta tramite internet a sconvolgere la vita di Yuichi.

My Dear Desperado
Regia: KIM Kwang-sik
2010
Corea


Passiamo a qualcosa di decisamente più leggero, ma abbastanza carino.
Se-jin è una ragazza che si affaccia al mondo del lavoro con grande entusiasmo, alla ricerca dell'indipendenza.
Dalla periferia, si trasferisce a Seoul, per cercare lavoro in un'azienda.
Se-jin, è molto preparata, e trova subito un'impiego soddisfacente, che le permette di vivere in un bell'appartamento e di fare una vita agiata.
Ma purtroppo, tutto il suo mondo crolla quando un giorno, l'azienda per cui lavorava fallisce.
Se-jin, deve traslocare in un appartamento più piccolo, e deve fare i conti con un vicino piuttosto strano.

Alle 20:00 c'è stata la proiezione di,
Buddha Mountain
Regia: LI Yu
Cina

Io sono passata oltre, alla proiezione delle 22:00.
vale a dire:

The Man From Nowhere
Regia: LEE Jeong-beom
2010
Corea


Campione d’incassi del 2010, The man from nowhere, è un action movie coinvolgete.
Tae-sik, ex agente segreto, gestisce un banco dei pegni, in un quartiere poco raccomandabile.
Tae-sik, è un tipo solitario, che comunica solo con una bambina che abita nell'appartamento accanto al suo.
La bimba, figlia di una tossicodipendente, viene coinvolta in un rapimento, a causa di un furto di droga compito dalla madre.
Tae-sik si dedicherà completamente all'inarrestabile ricerca della bambina.

The Stool Pigeon
Regia: LAM Dante
Anno:2010
Hong Kong


Purtroppo a questa proiezione delle 0.15, sono arrivata un tantino stanca...
Perciò ho perso qualche scena quà e là.
Questo mi ha fatto un pò perdere il filo.
Perciò niente trama, tanto la trovate dovunque.
Di sicuro, come tutti i film di Dante Lam, è da vedere!
E anche io dovrò recuperarlo.

venerdì 13 maggio 2011

COSE DA CINEFESTIVALIERI ( PARTE PRIMA)

Andiamo a vedere cosa è accaduto alla serata inaugurale del FEFF 13.
Come prima cosa andrò ad illustrare la programmazione per questa prima serata.

"Welcome To Shama Town"
Regia: LI Weiran
2010
Cina

Film d'esordio per il giovane regista cinese.
La storia è sostanzialmente la seguente:
Shama Town è un piccolo villaggio cinese, che stà pian piano morendo, senza nessuna risorsa da sfruttare.
Il suo sindaco però non vuole darsi per vinto, e cerca di ridare vita ad una leggenda locale per attirare qualche visitatore.
Tale leggenda riguarda un vecchio bandito, che dopo aver depredato un ricco mausoleo, avrebbe nascosto il tesoro rubato, in una città che si presume sia proprio Shama Town.
Tale leggenda assumerà dei risvolti meno fantasiosi di quanto si pensasse, e alla ricerca del misterioso bottino accoreranno nuovi personaggi.
LI Weiran, era presente alla prima serata del festival per presentare il suo film.

NIGHT FISHING
Regia: PARKing CHANce
2011
Corea


la prima serata del FEFF 13, è stata caratterizzata dalla presentazione del corto firmato Park Chan-wook.
La vera novità stà nel fatto che il corto è totalmente girato con iPhone.
Per quanto riguarda la trama non dico nulla, anche per non togliervi il piacere di scoprire di cosa si tratta.

The Lost Bladesman
Regia: Alan Mak & Felix CHONG
2011
Cina


Terza ed ultima proiezione per la prima serata del festival è The Lost Bladesman.
La cina ci riporta nel passato durante la guerra civile tra il Primo Ministro Cao Cao, e Liu Bei, il Signore della Guerra, dopo che la dinastia Han si è estinta. Guan Yunchang fratello di Liu, viene fatto prigioniero insieme alla concubina di Liu, la giovane e bella Qilan.
Il compito di Guan sarà quello di proteggere Qilan, e farla arrivare sana e salva da Liu. Ma Guan dovrà combattere anche contro i sentimenti che prova verso Qilan.
Il tutto condito da qualche scena de menà, dato che ad interpretare Guan è il mitico
Donnie Yen.

mercoledì 11 maggio 2011

COSE DA CINEFESTIVALIERI

Non sò se vi siete chiesti come mai da un pò non si postava più su questo piccolo blog.
Comunque se proprio siete curiosi di saperlo ve lo dirò.
Ho fatto una capatina al FEFF (FAR EAST FILM FESTIVAL)di Udine.
Trattasi della tredicesima edizione, e per questo motivo sono stati fatti i dovuti scongiuri.

La mole di film proiettati è, come sempre, notevole.
Per quanto mi riguarda sono riuscita a vederne 35. o_O
Ma sono solo alcuni che mi sono piaciuti davvero.
Di questi e degli altri scriverò nei prossimi giorni.
Se volete saperne di più aspettate qualche nuovo post, o andate sul sito del FEFF.

venerdì 24 dicembre 2010

GLI AUGURI DI NATALE


Questi sono d'obbligo

AUGURI DI BUON NATALE
(e non mangiate troppo!)
^__^

martedì 7 dicembre 2010

FEFF 12, I TRAILER

Per concludere il lungo resoconto del FEFF 12, voglio raggruppare in questo post una serie di trailer dei film che mi sono piaciuti di più tra quelli che ho visto.

DREAM HOME
REGIA: PANG Ho-cheung



Wheat
REGIA: HE Ping



The City Of Life And Death
REGIA: LU Chuan



The Message
REGIA: Chen KUOFU and Qunshu GAO



La Comedie Humaine
REGIA: Hing Kai CHAN & Janet CHUN



Bodyguards And Assassins
REGIA: Teddy CHEN



Ip Man 2
REGIA: Wilson YIP

mercoledì 17 novembre 2010

FEFF 12: I FILM, QUIK QUIK,SLOW; OH, MY BUDDHA!; IP MAN 2



QUIK QUIK, SLOW
REGISTA: YE Kai
CINA

Quick, Quick, Slow,
racconta di un gruppo di uomini e donne dai 50 in sù, a cui viene proposto di partecipare ad una competizione che avrà come ricompensa la possibilità di esibirsi ,ballando, all' apertura delle Olimpiadi.
La proposta è molto allettante, e permetterà a persone normalissime, che ogni giorno devono confrontarsi con i problemi della vita ed i loro passati ricordi, di prendere parte ad un evento importantissimo di cui potranno essere, non solo testimoni, ma anche protagonisti, in qualche modo.
la signora Zhao Shengya e il signor Cai Guobiao, sono i maestri di ballo che si impegnano a preparare al meglio questo team, e staremo a vedere se riusciranno a realizzare questo sogno.



OH, MY BUDDHA!
REGISTA: TAGUCHI Tomorowo
GIAPPONE

Siamo negli anni 70, e Jun e i suoi amici, annoiati dalla quotidianità, ma soprattutto in cerca della ragazza dei sogni, decidono di fare una vacanza di pochi giorni in una piccola isola giapponese, dove si dice che chiunque può trovare il "Free sex".
Di certo le aspettative sono un pò deluse, quando al loro arrivo sull'isola devono alloggiare in un'ostello della gioventù dove ad accoglierli non trovano altri che un giovane ragazzo dallo stile stravagante.
Ma le cose cambiano quando Jun scopre che nell'ostello alloggia anche una ragazza molto carina e attraente che si chiama Olive, con la quale stringe subito amicizia.
Ma sarà lei a coronare il suo ideale di "Free sex"?



IP MAN 2
REGISTA: Wilson YIP
CINA e HONG KONG

Ip man 2,
Anteprima internazionale al FEFF,
racconta la storia del Maestro Ip da quando scappa dal Foshan, e si trasferisce ad Hong Kong, dove anche per motivi economici apre una scuola di arti marziali.
Ma la scuola non decolla subito, anche a causa della rivalità mostrata da altre scuole nei confronti del maestro Ip.
Questi primi ostacoli e scetticismi, però, non impediranno al maestro Ip di dimostrare la propria abilità nell'insegnare e mettere in pratica le arti marziali di cui è un grande esperto.

giovedì 14 ottobre 2010

FEFF 12: I FILM, HEAR ME, IDENTITY, BODYGUARDS AND ASSASSINS, BOYS ON THE RUN


HEAR ME
REGISTA: Fen-fen CHENG
TAIWAN

Tian Kuo è un giovane ragazzo, che aiuta i genitori lavorando come fattorino nel ristorante di famiglia.
Uno dei loro clienti è una squadra di nuoto locale.
Così Tian, porta dei cestini del pranzo in piscina alla squadra, composta da ragazze non udenti.
In una delle sue abituali consegne, notiamo che Tian conosce benissimo il linguaggio dei segni che lo aiuta a comunicare con queste ragazze.
Una di loro è la sorella di Yang Yang, Xiao Peng.
Xiao Peng è un'ottima nuotatrice , e spera di partecipare alle Olimpiadi di Taipei.
Per fare in modo che la sorella raggiunga il suo sogno, Yang Yang, si dà molto da fare.
Lavora quanto più può, tanto da non dedicare più tempo a sè stessa.
Anche quando Tian, cerca di corteggiarla, in un modo tutto particolare e con qualche malinteso, lei, non riesce ad accettare subito i suoi inviti.
Ma Tian, non molla e chissa se alla fine riuscirà a conquistare Yang Yang...



IDENTITY
REGISTA: Aria KUSUMADEWA
INDONESIA

Adam, vive in un povero quartiere vicino ad un cimitero, e lavora in ospedale,dove il suo compito consiste nel pulire i cadaveri prima di essere riconsegnati alle famiglie, se questi ne hanno una.
Ogni cadavere porta un cartellino allacciato al piede con sopra un nome che lo identifica, e Adam li prende e li porta a casa sua dove ne fà una, leggermente tetra, raccolta.
la struttura ospedaliera dove Adam lavora, non è certo il massimo.
Personaggi di ogni tipo vi compaiono, dalle più squallide onoranze funebri che cercano di speculare sulla recente perdita di un familiare, alle donne che reclutano prostitute tra le giovani ragazze che devono pagare le cure per i loro cari.
Una di esse, che deve occuparsi del padre ricoverato nell'ospedale dove lavora Adam, un giorno, non avendo dove dormire, si rannicchia sulla panchina davanti alla camera obitorio.
Così Adam, ha un primo contatto con la ragazza di cui però non conosce il nome...
Identity, denuncia una situazione di crisi che riguarda le fasce più povere della popolazione indonesiana, dove spesso si finisce per perdere anche la propria identità.




BODYGUARDS AND ASSASSINS
REGISTA: Teddy CHEN
CINA-HONG KONG

Sun Yat-sen è un esiliato, che vuole attuare una rivoluzione per unificare la Cina.
Ma su di lui incombe il pericolo che venga assassinato.
Così, un gruppo di suoi sostenitori rivoluzionari, si adopera con ogni mezzo per proteggerlo.
il mezzo prediletto sono sicuramente le arti marziali, che rendono il film molto coreografico, grazie anche ad attori come Donnie Yen che abbiamo potuto apprezzare come esperto di arti marziali in IP MAN.




BOYS ON THE RUN
REGISTA: Miura DAISUKE
GIAPPONE

Tanishi lavora per una società di distributori automatici di qualsiasi cosa.
Ogni giorno fà il giro delle attività che espongono i loro distributori per riempirli.
Tanishi non è esattamente bello, nè intelligente, un vero soggetto.
Oltre a questi fattori che non lo aiutano di certo, Tanishi, ha una certa ossesione per la porografia.
Tutto questo, non aiuta Tanishi nel momento in cui cerca di conquistare Chiharu, la sua collega.
Ma la situazione prende una piega diversa nel momento in cui Aoyama, un ragazzo molto carino, e anche un concorrente di Tanishi, cerca di corteggiare Chiharu.
Verrà fuori un nuovo Tanishi molto determinato a vendicarsi, ma come ci riuscirà?

domenica 3 ottobre 2010

FEFF 12: I FILM; THE LEGEND IS ALIVE, RUNNING TURTLE, LA COMEDIE HUMAINE, SECRET REUNION



THE LEGEND IS ALIVE
REGISTA: LUU Huynh
VIETNAM

Long è un bambino rimasto orfano, e che soffre di un deficit mentale.
Sua madre adottiva è una grande esperta e insegnante di arti marziali, che impartisce a Long questa disciplina fin da quando è ancora un bambino.
Ma la raccomandazione che la madre gli fà sempre è quella di non usare mai le arti marziali per attaccare gli altri.
Questo impedisce a Long di difendersi dai bulli che lo importunano di continuo.
Per consolarlo, la madre gli racconta che lui è il figlio di Bruce Lee.
Long si sente orgoglioso di essere il figlio di un personaggio così importante e vorrebbe conoscerlo.
Quando Long è ormai adulto, la madre viene a mancare.
Così Long, decide che è arrivato il momento di andare in America dal padre, Bruce Lee, per conoscerlo finalmente.
Ma sulla strada per arrivare in America, Long incontrerà diversi ostacoli.


RUNNING TURTLE
REGISTA:Yeon-woo LEE
COREA

Cho Phil-sung è un investigatore di polizia di una piccola città.
La sua famiglia ha gravi problemi economici, che naturalmente si riflettono anche sul suo matrimonio.
Purtroppo questa situazione di crisi porta Cho Phil-sung ad agire in modo sbagliato, e questo complica ulteriormente le cose.
Per caso Cho Phil-sung viene a conoscenza del fatto che un criminale, di nome Song Ki-tae, è fuggito di prigione e che si nasconde proprio nella sua città.
Inoltre una grossa ricompensa verrà consegnata a colui che lo stanerà.
Se fosse Cho Phil-sung a trovare il fuggitivo, i suoi problemi potrebbero risolversi, ma l'impresa non sarà così semplice.



LA COMEDIE HUMAINE
REGISTA:Hing Kai CHAN & Janet CHUN
HONG KONG

Siamo ad Hong Kong, dove un sicario deve incontrare il suo partner, col quale aveva precedentemente preso accordi, sul tetto di un palazzo.
Ma l'attesa è eccessivamente lunga, e il freddo é causa di un brutto malessere per il nostro killer.
Fortuna vuole, che nella cima del palazzo dove si trova il nostro personaggio, ormai privo di sensi, si affacci la veranda dell'appartamento di un giovane sceneggiatore.
Soya, così si chiama il nostro sceneggiatore, si prende cura del killer convalescente.
Al suo risveglio il killer, che non può di certo rivelare la sua vera identità, dovrà fare i conti con le amorevoli attenzioni del giovane Soya, il curioso metodo che dovrà utilizzare per inventarsi un'identità, (sfruttando la passione per il cinema di Soya), e i problemi sentimentali del giovane, che finiscono per coinvolgerlo più di quanto avesse voluto.



SECRET REUNION
REGISTA:Hun JANG
COREA

Ji-won è una spia nordcoreana che vive a Seul, ed insieme ad un suo "collega" ha intenzione di organizzare un attentato, prima di ritirarsi da questo genere di affari. Han-gyu investigatore privato é stato radiato dai servizi segreti per aver fallito la cattura del terribile Shadow, capo degli infiltrati comunisti.
Ma Han-gyu fiuta il pericolo, e si attiva ugualmente nelle indagini.

sabato 25 settembre 2010

FEFF 12: I FILM,BANDAGE, THE ACTRESSES, THE MESSAGE



BANDAGE
Regista:Takeshi KOBAYASHI
GIAPPONE


Due amiche, Asako e Miharu, assistono all' esibizione dei Lands, una band emergente, in un locale della zona. La band sembra già avere un gran successo di pubblico, anche grazie al fascino del giovane frontman e cantante del gruppo, Natsu (Akanishi Jin), che non risulta indifferente ad Asako. Con sorpresa, le due amiche vengono invitate a partecipare ad una cena con il gruppo che si terrà alla fine del concerto. Ma la loro permanenza alla cena non durerà a lungo.
Infatti già dopo il primo drink verrà chiesto loro di andar via.
Asako, dopo quella sera inizia a frequentare la sala prove del gruppo assiduamente e diventa l'assistente della manager del gruppo, Yukari. Ma gli equilibri della band sembrano sfaldarsi dopo il suo arrivo, e le conseguenze potrebbero essere dannose per tutti.



THE ACTRESSES
Regista: E.J-YONG
KOREA


Le Protagoniste, sono sei note attrici coreane nella parte di se stesse.
La storia è ambientata a Seoul, nello studio fotografico di Vogue, la vigilia di Natale del 2008.
Le Sei dive del cinema, hanno firmato un contratto per essere fotografate insieme per la copertina della rivista. Le sei attrici sono: Kim Ok-vin, star ventitreenne del film di Park Chan-wook Thirst; la modella e attrice Kim Min-hee (Hellcats); Choi Ji-woo (Winter Sonata), Ko Hyun-jung (Woman On The Beach), Lee Mi-suk, la protagonista di An Affair e Untold Scandal, e Youn Yuh-jung, Kim Ki-young (Insect Woman, 1972) a Im Sang-soo (La moglie dell'avvocato, 2003).
Le sei attrici arrivano nello studio fotografico una di seguito all'altra, e alcune di loro che ancora non si conoscevano, iniziano a presentarsi e a ricordare quali sono stati i loro ruoli più importanti.
Ma possiamo notare che altre già si conoscono, e sembrano avere più confidenza fra loro.
Pur interpretando sè stesse, le protagoniste, seguono una sceneggiatura scritta a più mani, da loro stesse e il regista.
questo fà sì che nell'iterpretazione, molto del loro vero carattere possa venire fuori, quanto però non possiamo saperlo.



THE MESSAGE
Regista:Chen KUOFU and Qunshu GAO
CINA


Nel 1942, un movimento di resistenza aveva scatenato un’ondata di omicidi di personaggi chiave del governo fantoccio fedele al Giappone. Il colonnello Takeda, apprende che la resistenza ha infiltrato una talpa all'interno del suo dipartimento, così diffonde un messaggio riguardo un incontro in un castello sul mare.
Quando i cinque membri del suo dipartimento arrivano al castello, lui li rinchiude e comunica che fra di loro c'è una talpa, il cui nome in codice è Phantom. I cinque sospettati sono; l'affascinante Li (Li Bingbing), ufficiale ed esperta in codici cifrati, la signora Gu, il capitano Wu, il tenente Bai,ed il più anziano del gruppo, Jin.
I sospettati vengono interrogati singolarmente, e questo fà aumentare il nervosismo per l'attesa, ma ci sarà davvero una talpa fra di loro?

domenica 5 settembre 2010

FEFF 12: I FILM, WIG, THE LAST WOLF, STORY OF A DISCHARGED PRISONER, ZERO FOCUS


WIG
Regista: Renpei Tsukamoto
GIAPPONE

Moriyama (Mimura Masakazu), è un impiegato che lavora nel mondo dell'edilizia, un architetto insomma, che per motivi di lavoro viene trasferito a Tokyo.
la nuova vita nella metropoli spinge Moriyama a risolvere un problema che lo affligge da tempo, la calvizie.
A Tokyo sono molti a promettere risultati eccezionali, ma i prezzi sono inaccessibili per Moriyama.
Nella disperata ricerca di una soluzione al suo problema Moriyama, si imbatte in uno strano personaggio, Owada, che gli offre una soluzione originale ad un'ottimo prezzo.
Moriyama si fà convincere, nonostante l'aspetto originale di quest'uomo, la stranezza del locale in cui Owada lavora e il singolare metodo utilizzato, (Owada infatti crea dei parrucchini utilizzando anche il microonde).
Owada,garantisce la consegna del perrucchino in breve tempo, ed anche assistenza costante in qualsiasi situazione, dato che la paura di Moriyama è proprio che qualcuno scopra che porta il parrucchino, in particolare la nuova assistente del suo studio, la signorina Ryoko...



THE LAST WOLF
Regista: UPI
INDONESIA

Nella periferia di Jakarta, cinque ragazzi, Ale (Fathir Muchtar), Jarot (Vino G. Bastian), Jago (Dallas Pratama), Lukman (Dion Wiyoko) e Sadat (Ali Syakib), formano una gang guidata da Ale. Inizialmente si tratta di prendere a botte le bande rivali per controllare le diverse zone della periferia.
La gang è abbastanza forte e popolare, fino a quando, durante un violento scontro, Jarot uccide con una pietra un giovane appartenente ad una gang avversa, per difendere Ale.
Jarot finisce in prigione, dove viene picchiato e molestato dagli altri detenuti.
Ma non si arrende e riesce a diventare il leader all'interno del carcere.
Mentre sconta la sua pena, i quattro amici si dimenticano di Jarot abbandonandolo.
Arriva il momento in cui Jarot esce di prigione, ad accoglierlo però non ci saranno i suoi quattro amici, ma un membro della potente gang del Boss DRAGO NERO.
Inutile dire che la storia evolve in una tragedia che vede contrapposte la gang dei quattro ragazzi e quella di DRAGO NERO, con intrecci sentimentali tra le parti opposte che rendono abbastanza scontato il finale.



STORY OF A DISCHARGED PRISONER
Regista: Patrick Lung Kong
HONG KONG

Lee Cheuk-hong dopo aver trascorso 15 anni in prigione, con l'accusa di essere uno scassinatore di casseforti, torna in libertà. La famiglia di Lee non è a conoscenza della sua permanenza in carcere perché il fratello ha tenuto il fatto nascosto. Lee vuole rifarsi una vita trovando un lavoro onesto, ma non sarà affatto facile per lui.Un boss, Jack il Guercio, sapendo dei trascorsi di Lee, vorrebbe reclutarlo fra i suoi uomini, ma Lee rifiuta le sue offerte.Ma Il Guercio non molla la presa e cerca di boicottare ogni tentativo di Lee di cambiare vita, arrivando addirittura ad avvicinare il fratello.Ma Lee non deve solo pensare a come liberarsi del Boss, anche la polizia non gli dà tregua, facendogli continue pressioni perché diventi il loro informatore.



ZERO FOCUS
Regista: Isshin INUDO
GIAPPONE

Devo dire la verità... Io mi sono addormentata in sala, e non perché il film non meriti di essere visto o altro, ma proprio perché ero stanca morta ^_^
Non posso neanche scusarmi col fatto che la proiezione sia iniziata tardi, perché il film era alle 21:45, perciò posso solo dire la verità, non ho retto alla stanchezza.
Così, riporto parte della recensione di Mark Schilling, (L'inviato del FEFF per il Giappone), che potete leggere in forma completa sul sito del FEFF.
Oppure potete andare sul blog WELTALL'S WOR(L)D e anche lì leggere le recensioni a questi film ^_^.
"La storia ha inizio con un matrimonio combinato tra l’ingenua e pulita Teiko (Hirosue Ryoko) e Kenichi (Nishijima Hidetoshi), un uomo piacevole ma molto circospetto che lavora nella sede di Tokyo di una società pubblicitaria. Sette giorni dopo il loro matrimonio, Kenichi parte per Kanazawa, dove aveva avuto il suo precedente incarico di lavoro, per quello che definisce un breve viaggio d’affari. Ma siccome non fa ritorno il giorno stabilito, Teiko comincia a essere prima preoccupata e poi frenetica, malgrado le blande rassicurazioni del fratello maggiore di Kenichi (Sugimoto Tetta).
Alla fine la donna decide di andare a da sola a Kanazawa, in pieno inverno, per trovare delle risposte, ma si rende conto di non sapere praticamente nulla sul passato di suo marito. Da uno degli ex colleghi di Kenichi (Nomaguchi Toru), Teiko scopre che lui era vicino a Murota Gisaku (Kaga Takeshi), cliente importante e arcigno presidente di una società locale di materiale edile, e alla sua elegante moglie Sachiko (Miki Nakatani), accanita sostenitrice di una candidata a sindaco che, se eletta, sarà la prima donna giapponese a occupare una simile carica. La coppia, però ha poco da dire a Teiko su dove possa essersi cacciato Kenichi.
Teiko incontra anche Hisako (Kimura Tae), la centralinista della società la cui conoscenza della lingua inglese, cosa rara in una città di provincia a quell’epoca, è controbilanciata dalla sua mancanza di educazione, e scopre che Hisako ha ottenuto il suo ambito posto di lavoro per mezzo di conoscenze. Ma come, e perché?
Queste donne, da quel che Teiko comincia a capire, non sono quello che appaiono e hanno rapporti con Kenichi che vanno ben oltre Kanazawa. Solo che lei non sa che le sue ricerche costituiscono una minaccia per alcune persone, finché non cominciano a spuntare cadaveri."

domenica 27 giugno 2010

FEFF 12: I FILM, THE BUGS DETECTIVE, WOOCHI, CITY OF LIFE AND DEATH, CLASH.


THE BUGS DETECTIVE
REGISTA: Sato Sakichi
GIAPPONE

Due anni dopo un'esplosione che aveva distrutto Shinjuku, Yoshida Yoshimi, vive ancora in quel quartiere e di professione fà il detective privato.
Ma il suo lavoro è al servizio di clienti inusuali.
Infatti essi sono esclusivamente insetti di vario genere, che spesso vengono traditi dalle loro compagne o compagni, e per avere le prove di tali tradimenti si rivolgono proprio a Yoshida, che grazie alla sua particolare dote di capire e parlare con gli animali,e all'aiuto dei suoi fedeli assistenti ( un pappagallo e un cane),riesce a risolvere tutti i casi.Questo avviene fino al giorno in cui una giovane donna si presenta nel suo studio, chiedendo di aiutarla a ritrovare un particolare insetto puzzolente.Yoshida troverà l'insetto scomparso, ma non sarà l'unico mistero che la giovane donna gli chiederà di risolvere.


WOOCHI
REGISTA: Choi Dong-hoon
SUD COREA

La storia vede protagonisti personaggi di un passato mitico, dove i goblin, figure malvagie, hanno preso il potere impossessandosi del potente Flauto Magico.
Woochi, è un giovane mago che viene incolpato di omicidio, e trasportato in una pergamena dove rimane rinchiuso per secoli.Arriviamo al 2009 a Seoul dove ricompaiono i goblin a minacciare la città.Così i tre maghi taoisti che avevano rinchiuso Woochi nella pergamena, decidono di liberarlo e di sfruttare le sue capacità di mago per sconfiggere i goblin.Riuscirà Woochi a sconfiggere i goblin e a dimostrare, dopo secoli, la sua innocenza?


CITY OF LIFE AND DEATH
REGISTA: Lu Chuan
CINA

Il film è ambientato nella Cina del 1937-38, durante l'occupazione del Giappone in Cina.
L'ambientazione si riferisce alla battaglia di Nanchino, nella quale centinaia di cinesi vennero massacrati.
Il film con l'intento di essere al di sopra le parti, racconta le tragiche vicende relative a quel periodo da diversi punti di vista.Da una parte abbiamo il soldato giapponese, che non si oppone a nessuna delle decisioni prese in battaglia, ma che con fatica riesce a sopportare molte delle crudeltà commesse.Dall'altra incontriamo John Rabe, un personaggio realmente esistito che salvò la vita di molti cinesi, e il signor Tang, assistente di John Rabe, che sarà vittima delle durissime conseguenze di questo conflitto.


CLASH
REGISTA: Thanh Son LE
Vietnam

Fenice, una giovane donna a cui è stata portata via la figlia da un delinquente chiamato Drago Nero, insieme ad una squadra da lei scelta, deve recuperare un computer contenente dati governativi che è in mano ad alcuni francesi, se vuole che la figlia torni con lei. Ma questi dati sono interesse di molti, anche di triadi locali, così il piano di Fenice non andrà liscio.

venerdì 7 maggio 2010

FEFF 12: I film, WHEAT; MONGA; GOLDEN SLUMBER; FIRE OF CONSCIENCE

Nella seconda giornata di proiezioni al FEFF, ecco i Film che ho visto.


WHEAT
Regista: He Ping.

Ambientato nel 260 a.C. , durante la battaglia di Changping in Cina.
Si confrontavano l'esercito di Zhao e quello di Quin, quest'ultimo avrebbe poi unificato la Cina.
L'esercito Quin prevalse, uccidendo 500.000 soldati Zhao.
In questo scenario, due disertori Quin, uno di nome Xia, valoroso soldato stanco di combattere e che vuole tornare al proprio villaggio per il rituale della mietitura, e l'altro, Zhe, un fifone che ha paura di combattere, durante la fuga, cadono accidentalmente in un fiume, che li trascina privi di sensi fino alla città di Luyi,nello stato di Zhao, dove le donne della città rimaste sole a causa della guerra, li soccorrono ignare della loro identità.
Al loro risveglio i due soldati si rendono conto di essere in territorio nemico, e per non farsi scoprire dalle donne che non si fidano tanto di loro, decidono di raccontare delle bugie.



MONGA
Regista: Doze Niu

Mosquito è un'adolescente, cresciuto da una madre sola, che è appena arrivato al distretto di Monga, a Taiwan, ed è stato subito preso di mira dai bulli della scuola solo per essere un tipo schivo.
Una gang di quattro ragazzi, il cui capo è il figlio di un boss della malavita, decide di fare di Mosquito il loro quinto elemento.
Mosquito accetta di buon grado, sentendosi in questo modo parte di una famiglia.
Ma l'ambiente della malavita non è quello tranquillo di una famiglia qualsiasi e Mosquito dovrà farci i conti.


GOLDEN SLUMBER
Regista: Nakamura Yoshihiro

Aoyagi ha appuntamento con un suo vecchio compagno di università, Morita, che lo invita ad andare a pesca.
Dopo essersi incontrati però, Morita non sembra avere nessuna intenzione di pescare.
Aoyagi è, infatti, seduto nella macchina di morita già da un pò, quando nella strada accanto, attraversata dal corteo che segue l'auto del nuovo Primo Ministro, c'è una violenta esplosione.
Da quel momento per Aoyagi sarà meglio scappare, e stare attento su chi farà affidamento.


FIRE OF CONSCIENCE
Regista: Dante Lam
Manfred è un poliziotto in borghese, che è recentemente rimasto vedovo.
Il caso di omicidio di una prostituta, gli fà incontrare l'ispettore Kee, con cui apparentemente sembra esserci un buon rapporto di lavoro.
Ma Manfred comincerà a nutrire dei sospetti su Kee, quando quest'ultimo comincerà ad assumere atteggiamenti ambigui nel corso delle indagini.

giovedì 6 maggio 2010

FEFF 12: I film, SOPHIE'S REVENGE e DREAM HOME

La serata di apertura del FEFF 12 ha visto proiettati due film molto diversi fra loro.
Il primo SOPHIE'S REVENGE, è una commedia amorosa.
Il secondo, a seguire è stato il film, in anteprima, di Pang Ho-cheung, DREAM HOME.


Sophie's revenge, regista Eva Jin, è una commedia Cinese.
La storia è quella di Sophie, appunto, una scrittrice di manga che stà per sposarsi...
o meglio stava.
Sì, perchè la commedia comicia con la povera Sophie già distrutta dal dolore a causa del suo futuro sposo , Jeff, un giovane chirurgo, che l'ha appena lasciata per cadere fra le braccia di una famosissima e bellissima attrice,Joanna.
Dopo i pimi momenti di sconforto, nei quali le sue migliori amiche cercano di consolarla, Sophie decide di non soffrire più, ma di elaborare un piano per vendicarsi.
I primi tentativi saranno un completo fiasco, ma nel frattempo qualcuno potrebbe darle una mano...


Dream Home, regista Pang Ho-cheung.
Cheng Lai-sheung, (interpretata da una bravissima Josie Ho), desidera da tempo una casa con vista sul mare.
Ma l'impresa risula difficoltosa per Cheng, visti i prezzi delle case ed il fatto che le speulazioni edilizie, (che il film denuncia apertamente), hanno lasciato ben pochi spazi.
Tuttavia, una strada c'è per raggiungere il suo sogno, ma sarà molto dolorosa...
Riguardo a questo film vorrei spendere due parole in più.
Anche se non ho visto il film vincitore del festival, credo che DREAM HOME, sia il miglior film proiettato a quest'ultimo FEFF.
Non voglio comunque sminuire altre pellicole che mi sono piaciute e di cui parlerò.

mercoledì 5 maggio 2010

FEFF 12: Le persone


Il FEFF, è un festival da vivere a pieno ritmo, ed io sono riuscita a viverlo benissimo grazie ad una compagnia di amici fantastici.
Tra questi WELTALL, che mi ha fatto scoprire questo bellisimo evento.
Gli altri elementi portanti del gruppo, sono, Nick, e Deiv,quest'ultimo fotografo ufficiale del gruppo, (con lui e la sua fantastica macchina fotografica riesco ad intrufolarmi dappertutto :-) )
Gli amici di sempre Para e Chimy, ( che hanno scritto un libro su Shinya Tsukamoto), ed Erica, di casa al FEFF.
Al FEFF è sempre presente anche Rob, che purtroppo si è potuto trattenere poco quest'ultima volta.
La dodicesima edizione ha visto anche una NEW ENTRY, ovvero TOB WAYLAN.
Con quest'ultimo, l'affiatamento è stato perfetto sin da subito.
Grazie anche a lui, e a tutti quanti gli amici sopra citati, questa dodicesima edizione del FEFF, è stata grande!.

martedì 4 maggio 2010

FEFF 12


Una nuova e lunga assenza mi ha fatto trascurare questo mio povero blog.
Ma la motivazione è più che valida questa volta.
Sono andata ad Udine per la dodicesima edizione del Far East Film Festival.
Il Festival si snoda in nove giorni di proiezioni quasi senza sosta, che sembrano volare tanto il ritmo è serrato e coinvolgente.
L'anima del Festival sono i film del cinema asiatico provenienti da: Hong Kong, Cina, Giappone, Corea del sud, Filippine, Singapore, Thailandia, Taiwan ed Indonesia.
Le proposte sono tantissime e gli artisti, dai registi agli attori, non solo bravissimi, ma anche estremamente gentili e confidenziali col pubblico che li vuole avvicinare per una foto insieme o un'autografo.
Maggiori approfondimenti nei prossimi post...

martedì 2 marzo 2010

GioCoMix (PiFrog)




Al GioCoMix, mi hanno regalato un gioco davvero carino che si chiama PiFrog.
L'autore di questo fantastico gioco è Angelo Porazzi, che è stato ospite allo scorso GioCoMix, che quì trovate descritto da Angelo Porazzi in persona, trovate anche una foto in cui vengo immortalata mentre gioco a PiFrog contro un temibile avversario...
Il gioco sembra semplice, ma in realtà non lo è affatto, bisogna essere molto attenti ad ogni mossa e occhio a non farsi mangiare dal porcellino o che una ranocchia salti sopra le vostre pedine :-).
Io ho fatto alcune foto del mio personale PiFrog, ma potete trovare tutte le info sul sito www.warangel.it.